
Fossato di Vico, si sale poi verso le località di Serra Partucci e di Campaola. Sulla sinistra è possibile vedere il bel castello di Civitella Ranieri. Si prosegue attraverso una strada sterrata di crinale in direzione della località Cima di San Benedetto Vecchio, con vista verso Gubbio (sulla destra) e Monte Nerone (sulla sinistra); effettuando una breve deviazione dal percorso è possibile recarsi presso l’abbazia di San Faustino, ora trasformata in Resort, ma che conserva ancora le antiche strutture architettoniche.
A circa 4 chilometri di distanza dal fine tappa vi è il piccolo paese di Pietralunga, borgo dalle solide radici medievali con le mura che racchiudono il centro e i resti della Rocca Longobarda, costruita nel VIII secolo. Nel borgo, vale una visita anche la pieve di Santa Maria. Il paese è noto per la mostra del tartufo bianco e della patata che si tiene in ottobre e per la manifestazione annuale “Il palio della Mannaja” della seconda domenica di agosto.
Partenza | Monte Corona |
Arrivo | Cima di S. Benedetto Vecchio |
Distanza | 21,9km |
Altezza minima | 233 m |
Altezza massima | 710 m |
Salita Accumulata | 654 m |
Discesa accumulata | 211 |
Segnaletica |
Tempo
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Approvvigionamenti
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Difficoltà: | Media |