
Da Montone si ritorna verso la valle del Tevere costeggiando il fiume (CAI 136), si attraversa la cittadina di Umbertide che suggeriamo di visitare per le sue bellezze artistiche e culturali (notevole la Chiesa Collegiata) e, attraverso la ciclo-pedonale che costeggia la Via Tiberina 3 Bis, si arriva in località Montecorona. Si prosegue poi verso la bellissima abbazia di San Salvatore fondata nel 1008, secondo la tradizione popolare da San Romualdo. Luogo storicamente rilevante per l’ordine camaldolese poiché ha ospitato, per oltre tre secoli,la Casa Madre degli Eremiti Camaldolesi di Montecorona fondata dal nobile veneziano, erudito, monaco camaldolese, Paolo Giustiniani che introdusse una regola ancor più austera accentuando l’eremitismo rispetto al cenobio
L’Eremo di Montecorona, collegato all’abbazia da un suggestivo sentiero (detto “La Mattonata”) di circa 3,5km è tutt’ora un grande centro di meditazione, di preghiera, di cultura, ma anche rilevante luogo di ospitalità per pellegrini e viandanti. Ora è abitato dalla congregazione dei monaci di Betlemme e San Bruno che seguono una regola piuttosto simile a quella camaldolese. Vita in cella e lavoro durante la settimana e vita in comune di preghiera e confronto nei fine settimana in un equilibrio fra solitudine e vita in comune
Partenza | Montone |
Arrivo | Eremo Montecorona |
Distanza | 18.1 km |
Altezza minima | 236 m |
Altezza massima | 692 m |
Salita Accumulata | 479 m |
Discesa accumulata | 244 m |
Segnaletica |
Tempo
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Approvvigionamenti
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Difficoltà: | Media |